ATTENZIONE ULTIMO AGGIORNAMENTO 04 Marzo 2013: PREGO UTILIZZARE IL NUOVOSITO
Dipartimento di Fisica "G. Galilei" Università degli Studi di Padova
Italiano

Regolamento

                                                             28.10.2004

          Regolamento della Biblioteca del Dipartimento di Fisica


                                  PARTE I


          Art. 1 - Denominazione e finalità.
 
La Biblioteca del Dipartimento di Fisica "G. Galilei" fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA), Settore Scientifico-Tecnologico, del quale condivide le finalità e le strutture. La biblioteca fa parte del Polo bibliotecario di Scienze e in questo ambito propone ed attua, in collaborazione con le altre biblioteche ed in accordo con il coordinatore del Polo bibliotecario, politiche ed attività comuni per la razionalizzazione ed il miglioramento di servizi.
La Biblioteca ha quale suo scopo la gestione, lo sviluppo e la fruizione del patrimonio bibliografico e documentario delle aree disciplinari del Dipartimento, prioritariamente a supporto della ricerca scientifica che vi si svolge e della didattica.


          Art. 2 - Sede.

La Biblioteca opera nelle seguenti sedi: Via Marzolo 8 e Via Loredan 10 ed è organizzata nelle seguenti sezioni:
-    Deposito monografie obsolete non accessibile all'utenza
-    Deposito periodici (vecchie annate)  non accessibile all'utenza
-    Sale monografie con posti di consultazione a scaffale aperto
-    Sale periodici con posti di lettura a scaffale aperto
-    Sala consultazione dei  periodici correnti
-    Postazioni per la consultazione dei cataloghi e delle banche dati in linea
-    Ufficio dei bibliotecari
-    Biblioteca  studenti (nel Polo didattico) di via Loredan.

In tutti i locali deve essere mantenuto un atteggiamento tale da non recare disturbo agli altri utenti ed al personale di Biblioteca.

           Art. 3 - Patrimonio bibliografico.
 
La Biblioteca cura il materiale bibliografico relativo alle discipline dell'area fisica e lo rende disponibile all'utenza. Il materiale bibliografico acquisito con fondi a disposizione del Dipartimento e/o assegnati ai singoli docenti oppure acquisito a seguito di donazioni, verificata l'affinità e la coerenza con le collezioni, entra a far parte del patrimonio librario della Biblioteca e deve essere iscritto nell'inventario riservato al materiale bibliografico, a norma dell'art. 1 comma 6 del Regolamento quadro delle biblioteche e deve essere catalogato secondo il sistema in uso nel SBA.

           Art. 4 - Fondi.
 
La Biblioteca è finanziata con fondi ad essa assegnati dal Dipartimento, dal Centro di Ateneo per le Biblioteche e dagli Enti di Ricerca, secondo le convenzioni stipulate con l'Ateneo o con il Dipartimento. Nell'ambito del bilancio del Dipartimento, la Biblioteca ha specifici capitoli di spesa.

           Art. 5 - Personale.

La Biblioteca si avvale di personale assegnato dall'Ateneo e inquadrato nei profili professionali dell'area funzionale delle biblioteche. La Biblioteca può avvalersi della collaborazione temporanea, come previsto dai regolamenti di  Ateneo, di altri operatori non professionali ai quali vanno affidate, sotto il controllo del personale bibliotecario, attività di tipo esecutivo ed ausiliario, salvo eccezioni da concordare con il Centro di Ateneo per le Biblioteche.
La Biblioteca favorisce inoltre la partecipazione del personale di Biblioteca alle attività di formazione e di aggiornamento interne ed esterne suggerite dall'Ateneo.
Il Direttore della Biblioteca, d'intesa con la Commissione di Biblioteca, può nominare un responsabile tecnico, scelto tra il personale bibliotecario, che curi l'organizzazione e la gestione dei servizi, del personale e delle attività, attuando le direttive e le deliberazioni del Direttore e della Commissione di
Biblioteca.

           Art. 6 - Organi di governo.
 
Sono organi della Biblioteca:
-    il Direttore
-    la Commissione di Biblioteca


       
          Art. 7 - Composizione e funzionamento della Commissione di Biblioteca.

Sono membri della Commissione di Biblioteca:
a)    il Direttore della Biblioteca
b)    il Coordinatore del Polo bibliotecario a cui afferisce la Biblioteca
c)    il responsabile tecnico della Biblioteca o l'addetto di qualifica più elevata fra il personale tecnico-amministrativo addetto alla Biblioteca, che svolge le funzioni di verbalizzatore
d)    7 membri, eletti dal Consiglio di Dipartimento tra i docenti/ricercatori  tenendo conto delle aree scientifico-disciplinari presenti in Dipartimento
e)    1 studente del Corso di Laurea in Fisica designato annualmente dai rappresentanti degli studenti in C.C.S.

La Commissione di Biblioteca dura in carica tre anni accademici ed i suoi componenti non possono essere eletti consecutivamente per più di due trienni.

La Commissione di Biblioteca si riunisce in seduta ordinaria almeno tre volte  l'anno e in seduta straordinaria su convocazione del Direttore o quando ne  facciano richiesta scritta almeno quattro dei membri di cui alle lettere d) ed e) del presente articolo, delibera a maggioranza semplice e si riunisce validamente quando siano presenti almeno quattro dei membri di cui alle lettere d) ed e) del presente articolo. Ognuno di tali membri, motivatamente assente da una seduta, potra' essere sostituito a tutti gli effetti da un suo delegato.
Quando gli argomenti all'ordine del giorno lo richiedano, è facoltà del Direttore invitare a partecipare alle sedute esperti esterni alla Commissione.
Gli invitati non hanno diritto di voto.

           Art. 8 - Compiti della Commissione di Biblioteca.

                La Commissione di Biblioteca:

a)    collabora con il Direttore nell'attività di programmazione e verifica;
b)    propone al Consiglio di Dipartimento il piano preventivo di spesa relativo
ai fondi dedicati alla Biblioteca, nell'ambito del bilancio del Dipartimento e ne presenta inoltre il consuntivo;
c)    approva il piano generale delle attività e la relazione annuale predisposta
dal Direttore;
d)    coadiuva il Direttore della Biblioteca nella sua attività di gestione e di
verifica;
e)    propone al Consiglio di Dipartimento eventuali modifiche del regolamento
della Biblioteca;
f)    definisce le procedure relative al funzionamento dei servizi;
g)    propone le sanzioni previste a carico degli utenti della Biblioteca che si
rendano responsabili di gravi violazioni al presente regolamento;
h)    formula direttive per l'arricchimento dei fondi presenti nella Biblioteca,
propone acquisti nel quadro del coordinamento con le biblioteche affini del
settore, cura gli acquisti di libri e riviste e di altro materiale documentario, raccoglie e vaglia le indicazioni degli utenti riguardanti l'arricchimento del patrimonio librario ed il funzionamento della Biblioteca.

           Art. 9 - Il Direttore.

Il Direttore della Biblioteca è il Direttore del Dipartimento o un suo delegato
scelto tra il personale docente o bibliotecario, con adeguate competenze, che
afferisce al Dipartimento.

Il Direttore:
a)    presiede la Commissione di Biblioteca e la convoca almeno tre volte l'anno
b)    sovrintende alle attività svolte dalla Biblioteca, alla gestione del personale e dei servizi, sentiti il coordinatore di Polo bibliotecario ed il responsabile tecnico;
c)    predispone, sentito il responsabile tecnico, il piano generale delle attività della Biblioteca. Predispone inoltre il piano di spesa preventivo e presenta alla Commissione di Biblioteca il consuntivo;
d)    cura l'arricchimento e la gestione del patrimonio bibliografico in armonia
con le attività didattiche e di ricerca svolte nell'ambito del Dipartimento;
e)    rappresenta la Biblioteca nei rapporti con le altre strutture e gli organi
di Ateneo;
f)    tiene i rapporti con il rappresentante di area nel Comitato Tecnico
Scientifico del Centro di Ateneo per le Biblioteche.




                              PARTE II - SERVIZI

           Art. 10 - Servizi.

Durante il suo orario di apertura, la Biblioteca eroga i seguenti servizi
fondamentali:
-    lettura
-    consultazione
-    prestito del materiale consentito
-    servizio fotocopie
-    informazioni bibliografiche
-    document delivery
-    prestito interbibliotecario
-    accesso alle banche dati locali e in rete
-    assistenza o consulenza per la consultazione delle risorse elettroniche
-    corsi di istruzione all'utenza
Il patrimonio bibliografico é organizzato secondo il  sistema a  "scaffale
aperto"  di norma, a "scaffale chiuso" per volumi antichi.
Le monografie obsolete e le vecchie annate dei periodici sono custodite in
depositi e  sono accessibili solo al personale della Biblioteca e del
Dipartimento.

          Art. 11 - Orario di apertura.

L'orario di apertura al pubblico e le sue eventuali variazioni sono deliberate dal Direttore di Dipartimento su proposta della Commissione di Biblioteca, portate a conoscenza del pubblico e comunicate al coordinatore del Polo Bibliotecario ed al CAB.
Variazioni contingenti di orario possono essere disposte dal Direttore (ad es. nei periodi di vacanza delle lezioni, per motivi tecnici, come riordino di depositi, revisione inventariale, disinfestazione annuale, ecc.).

           Art. 12 - Accesso ai servizi.

    I servizi della Biblioteca sono riservati alle seguenti categorie di utenza:

a)    docenti, ricercatori, dottorandi, iscritti alle scuole di perfezionamento,  personale tecnico-amministrativo dell'Università di Padova, e tutti coloro che sono legati da un rapporto formale anche temporaneo di ricerca e di didattica con l'Ateneo o con il Dipartimento;
b)    personale ricercatore, tecnologo e tecnico-amministrativo degli Enti di  Ricerca secondo le convenzioni stipulate con l'Ateneo o con il Dipartimento, e tutti coloro che sono legati da un rapporto formale anche temporaneo di ricerca con detti Enti;
c)    studenti dell'Ateneo, previa esibizione del libretto universitario;
d)    utenti esterni possono essere ammessi se in possesso della tessera dei
servizi del Sistema Bibliotecario di Ateneo, dopo aver preso visione del  regolamento e aver sottoscritto l'impegno ad osservarne le norme. Coloro che non si trovano nelle suddette condizioni possono essere ammessi dal Direttore.
 
I servizi di consultazione, lettura e riproduzione del materiale bibliografico sono aperti a tutti, nei limiti delle risorse ancora disponibili, previa identificazione o deposito di un documento di identità.
Prima  di  accedere  alla  Biblioteca centrale, le borse e/o volumi personali dovranno essere depositati negli appositi armadietti.




           Art. 13 - Prestito.

Sono ammessi al prestito delle monografie le categorie di utenti indicate ai punti a), b), c) e d) del precedente Art. 12.

Non sono oggetto di prestito i libri di consultazione generale (ad esempio  enciclopedie, dizionari, repertori, opere di pregio, le opere pubblicate prima
del 1900, ecc.) nonché altre opere indicate dal Direttore, sentita la Commissione di Biblioteca.

La durata massima del prestito é di 30 giorni.

Gli utenti che appartengono alle categorie indicate ai punti a) e b) dell'Art. 12 del presente regolamento, e che inoltre operano all'interno del Dipartimento, possono tenere a prestito fino a 10 volumi contemporaneamente, tutte le altre categorie di utenti ammessi al prestito fino a 2 volumi contemporaneamente.
 
Il Direttore può autorizzare extra-quota prestiti prolungati di volumi acquisiti con fondi di ricerca afferenti alla ricerca stessa. E' inoltre consentito l'affidamento al personale docente di cinque volumi utili alla preparazione delle lezioni, per la durata del corso.

Le categorie di utenza indicate ai punti a) e b) dell'Art. 12 del presente  regolamento sono ammesse al prestito dei periodici rilegati per un periodo non
superiore ai quindici giorni ed in numero non superiore a cinque volumi  contemporaneamente. I periodici a prestito non possono essere asportati dal
Dipartimento e devono essere disponibili alla consultazione da parte di chi ne
abbia diritto.

           Art. 14 - Rinnovi e prenotazioni.

E' consentito il rinnovo del prestito dietro presentazione del volume agli addetti di Biblioteca.

Gli utenti possono prenotare testi temporaneamente non disponibili perché già dati a prestito. La prenotazione sospende il diritto al rinnovo. Tutti i volumi a prestito vanno consegnati in occasione del controllo del patrimonio librario effettuato annualmente, in occasione del quale i prestiti restano sospesi.

           Art. 15 - Prestito interbibliotecario e Document Delivery

    I servizi vengono svolti con i criteri definiti dal Sistema Bibliotecario
di Ateneo.

           Art. 16 - Sanzioni e divieti.

L'utente è responsabile della corretta conservazione del materiale ricevuto in prestito e si impegna a restituirlo puntualmente.
    I ritardi saranno sanzionati con sospensione dei prestiti  proporzionale al ritardo.
    I libri smarriti o comunque non restituiti entro un mese dal sollecito,
verranno riacquistati a spese dell'utente o risarciti.
I libri sottolineati, danneggiati e comunque rovinati dovranno essere sostituiti o risarciti a spese dell'utente.

Gli studenti che intendano essere ammessi a sostenere l'esame finale di diploma sono tenuti a restituire i libri presi a prestito una settimana prima del suddetto esame.
Le sanzioni sono comminate dal Direttore della Biblioteca.
Per infrazioni e comportamenti scorretti più gravi potrà essere chiesta  l'applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento di Ateneo.
 



           Art. 17 - Servizi reprografici.

La Biblioteca mette a disposizione un servizio di fotoriproduzione self-service, da utilizzarsi nel rispetto delle leggi sul copyright.

Le tariffe dei servizi vengono fissate annualmente dalla Commissione di  Biblioteca.

Sono escluse dalla fotocopiatura, a meno di autorizzazione esplicita del  Direttore, opere che possono essere danneggiate, opere stampate anteriormente al 1900, e altre opere a discrezione del Direttore, sentito il parere della Commissione di Biblioteca.

           Art. 18 - Servizi informatici

    La Biblioteca gestisce servizi di ricerca bibliografica in linea. Le attrezzature informatiche messe a disposizione per tali servizi sono riservate esclusivamente per fini istituzionali di ricerca e di didattica. L'uso di tali attrezzature informatiche da parte dell'utenza deve avvenire nel rigoroso rispetto della legislazione vigente e delle clausule contrattuali sottoscritte dal Dipartimento o dall'Ateneo con i titolari dei diritti.

           Art. 19 - Assistenza bibliografica all'utenza

    Il personale della Biblioteca è a disposizione per assistere l'utenza nelle attività di ricerca bibliografica.

           Art. 20 - Cataloghi al pubblico.

                La Biblioteca dispone di:
a)    un catalogo alfabetico per autori;
b)    un catalogo alfabetico per soggetti;
c)    un catalogo alfabetico dei periodici;
d)    un catalogo alfabetico delle tesi di laurea;
e)    un catalogo informatizzato secondo il sistema di Ateneo (OPAC);
f)     un catalogo informatizzato della Biblioteca;
g)    una mappa generale delle collezioni.

           Art. 21 - Altri cataloghi e registri di uso interno.

La Biblioteca tiene aggiornati:

a)    un registro cronologico di entrata;
b)    un inventario del materiale librario;
c)    un registro dei volumi dati a legare;
d)    un  registro dei volumi  e delle riviste  ordinati a librai, editori, antiquari, ecc.;
e)    un catalogo topografico generale;
f)    uno schedario dei volumi dati a prestito.

E' esposto in  Biblioteca un elenco delle nuove accessioni.



-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-


Approvato dal Consiglio di Dipartimento
nella seduta del 28.10.2004